July 6, 2009
 
  • S: Do you love her?
  • T: I don't know..
  • S: Then you don't.
 
 
(via sabino)
 
 
 
nipresa:

seaweeds:
“True Blood” 101 - Strange Love

nipresa:

seaweeds:

“True Blood” 101 - Strange Love
 
July 5, 2009
Quando tagliate gli aiuti, levate il cibo dalla bocca dei bambini affamati; togliete letteralmente gli aghi dalle vene dei malati. Perché dobbiamo comportarci così? L’Africa è il secondo mercato emergente del mondo, dopo la Cina. Ha più paesi democratici e meno guerre dell’Asia. Qui stiamo parlando di pochi spiccioli: perché è così difficile reperire i fondi per aiutarla? La cancelliera tedesca Merkel, il premier britannico Brown, persino il presidente francese Sarkozy ha aumentato gli aiuti, ma l’Italia li ha ridotti di 400 milioni. Le economie di tutti i paesi sono un disastro, ma tutti mantengono le promesse che hanno fatto ai poveri. Meno l’Italia. Come può guidare il G8? Dov’è la sua credibilità? E’ una questione umana, non tattica. Siamo stanchi di vedere la gente che muore di fame!»

[…]

Geldof scuote la testa. Mostra a Berlusconi i documenti che il premier aveva approvato al G8 di Gleneagles: «Qui c’è la firma di un paese e l’onore di un uomo».

Berlusconi li legge e ammette: «Mi dispiace, abbiamo commesso un errore». Geldof allora riprende: «Una ragione per cui la crisi in cui ci troviamo è così grave sta proprio nel fatto che abbiamo lasciato il 50% della popolazione mondiale fuori dal nostro sistema. Come puoi vivere con meno di due dollari al giorno? E se guadagni così poco, come puoi comprare i nostri prodotti? L’Africa è un mercato più grande dell’India, del Brasile, della Russia o del Messico: non crede che dovremmo includerla? Se i cittadini africani possono comprare i nostri prodotti, ci sarebbero più posti di lavoro anche in Italia». Berlusconi stringe i pugni: «Lei ha ragione: quando si assume un impegno, bisogna mantenerlo. Noi siamo in ritardo, e questo ritardo dobbiamo colmarlo. Mi dispiace di non aver mantenuto le promesse, ci siamo fatti prendere da tutte le cose che ci sono cadute addosso. La crisi, il terremoto. Abbiamo anche una situazione di forte contrasto con l’opposizione, giudici che ci attaccano…». Geldof lo blocca ancora: «Ma questa, signor presidente, non è una discussione sui media o il sistema giudiziario: stiamo parlando di gente povera che non ha difese».

Berlusconi incalzato da Geldof ammette i ritardi nei pagamenti: «È la crisi, rimedierò».
«Signor presidente, tutti hanno lo stesso problema»

(Segnalata dal solito Scorfano.)

(via dottorcarlo)

(via kaw)

 
 
 
eighty-seven:

charlenestraw:

jojochao:
mini chocolate dipped bananas
add a little peanut butter and I’m game


eighty-seven you’re killing me

eighty-seven:

charlenestraw:

jojochao:

mini chocolate dipped bananas

add a little peanut butter and I’m game

eighty-seven you’re killing me

 
Cerco la persona giusta. Nel frattempo mi diverto con quella sbagliata…
profilo random su internet (via vaffanbrodo)
 

perchè voi donne vi fate così tanti problemi?

shulster:

killingbambi:

uppereastside:

se fate cagare, farete cagare con qualsiasi costume.

se siete fighe, sarete fighe con qualsiasi costume.

voi potete solo cercare di smussare gli angoli di questo bellissimo e contemporaneamente tragico quadrato, cercando di scegliere il costume che non si addice di più alla vostra personalità o è più pratico in acqua, ma attira l’occhio sui vostri punti di forza.

è semplice.

ps: la storia del pareo che copre è una balla. se avete il culo grande il pareo ve lo raddoppia.

bene dopo questa non solo non mi metterò mai più un costume, ma neanche con la speranza del pareo……. solo bagni alle tre di notte con un burqa spesso e nero come una tenda di velluto, subito prima di suicidarmi XD

grazie amo che sensibilità X°D

Essendo invece vero che parecchie donne ondeggiano tra relativa figaggine e giornate no, continuo a credere che un costume consono possa valorizzare certi corpi, mentre altri (tipo un costume a tanga) possono rovinare la presentabilità di 98 donne su 100…

io seguo killingbambi e mi butto sul burqa